67) Weil. Radicamento e sradicamento.
Il radicamento  forse l'esigenza pi importante e pi
misconosciuta dell'anima umana e lo sradicamento  una vera e
propria malattia spirituale.
S. Weil, La  prima radice.

 Il radicamento  forse l'esigenza pi importante e pi
misconosciuta dell'anima umana. E' tra le pi difficili a
definirsi. Mediante la sua partecipazione reale, attiva e naturale
all'esistenza di una collettivit che conservi vivi certi tesori
del passato e certi presentimenti del futuro, l'essere umano ha
una radice. Partecipazione naturale, cio imposta automaticamente
dal luogo, dalla nascita, dalla professione, dall'ambiente. Ad
ogni essere umano occorrono radici multiple. Ha bisogno di
ricevere quasi tutta la sua vita morale, intellettuale, spirituale
tramite gli ambienti cui appartiene naturalmente.
Gli scambi di influenze fra ambienti molto diversi fra loro sono
altrettanto indispensabili quanto il radicamento nell'ambito
naturale. Un determinato ambiente dev'essere influenzato
dall'esterno, non per arricchirlo, ma per stimolarlo e rendere pi
intensa la propria vita. Deve nutrirsi dei beni esteriori soltanto
dopo averli assorbiti e gli individui che lo compongono li devono
ricevere soltanto da esso. Quando un pittore di autentico valore
va in un museo la sua originalit si sente rafforzata. Lo stesso
deve accadere alle diverse popolazioni del globo terrestre e ai
diversi ambienti sociali.
Si ha sradicamento ogni qual volta si abbia conquista militare e,
in questo senso, la conquista  quasi sempre un male. Lo
sradicamento  minimo quando i conquistatori sono un popolo
migratore che si insedia nella terra conquistata, si mescola alla
popolazione e vi mette radice. Questo fu il caso degli Elleni
nella Grecia, dei Celti in Gallia, degli Arabi in Ispagna. Ma
quando il conquistatore rimane straniero sul territorio che ha
occupato, lo sradicamento  una malattia quasi mortale per le
popolazioni sottomesse. Raggiunge il massimo livello quando vi
siano deportazioni in massa, come nell'Europa occupata dalla
Germania o nell'ansa del Niger, o quando vi sia una soppressione
brutale di tutte le tradizioni locali, come nei possedimenti
francesi d'Oceania (se vogliamo credere a Gauguin e ad Alain
Gerbault).
Persino senza conquista militare, il potere del denaro e la
dominazione economica possono imporre una influenza straniera al
punto di provocare la malattia dello sradicamento.
Infine le relazioni sociali all'interno di uno stesso paese
possono essere pericolosissimi fattori di sradicamento. Nei nostri
paesi, ai giorni nostri, oltre la conquista, ci sono due veleni
che propagano questa malattia. Uno di questi  il denaro. Il
denaro distrugge le radici ovunque penetra, sostituendo ad ogni
altro movente il desiderio del guadagno. Vince facilmente tutti
gli altri moventi perch richiede uno sforzo di attenzione molto
meno grande. Nessun'altra cosa  chiara e semplice come una cifra.
S. Weil, La prima radice,  Comunit, Cremona, 1954, pagine 49-50.
